Antiautoritarismo, Antifascismo, Antirazzismo, Comunicazione, R-Esistenze

#Grillo/Casaleggio, reato di #clandestinità e #M5S

558282_472832962750702_112219752_n

Abolire il reato di clandestinità, ovvero il reato di sopravvivenza, cancellare la Bossi/Fini, chiudere i Cie, sono atti di civiltà e agire scomuniche virtuali contro parlamentari dell’M5S che hanno presentato l’emendamento per depenalizzare il reato di clandestinità (per dubbie motivazioni) è come dire che Grillo e Casaleggio bocciano quei parlamentari per favoreggiamento.

Favoreggiamento all’immigrazione clandestina è il reato che può essere imputato ai pescatori che salvano i migranti in mare. E indagati per clandestinità sono i sopravvissuti alla tragedia di Lampedusa.

Tirare fuori argomenti razzisti per opporsi alla sua cancellazione fa intendere solo una cosa: che c’è una grande differenza tra  Grillo/Casaleggio e i parlamentari dell’M5S.

Tra ieri e oggi, anche discutendo, mi sono venute in mente tante cose. Che la polemica sia montata ad arte per tenersi buono l’elettorato di destra, che tirando fuori questa enorme polemica si dia più spazio alla proposta politica dell’M5S, perché altrimenti lasciare la nomea di antirazzisti a quelli del Pd che l’altra sera al tg3 inviavano Livia Turco che difendeva la sua legge (Turco/Napolitano) in cui chiamava i Cpt, che c’erano prima dei Cie, luoghi d’accoglienza (davvero?) è veramente sciocco, a mio avviso.

Che altra ragione potrebbero avere codesti comunicatori per dare spunti che aiutino a demonizzarli e per fare apparire migliori perfino quelli del Pd? E dunque mi viene anche il dubbio che sia la sinistra che ordina su commissione queste prove di destre-zza per polarizzare lo scontro e fare finta che altrove ci sia una componente politica illuminata, o è perché se si concentra il dibattito su Grillo e Casaleggio si impedisce alla Lega di fare la parte di chi era contro e di poter dunque acquisire consenso.

Ragiono ancora, perché non si può essere agenti di comunicazione e agire così da principianti e mi viene da pensare che ci sia un enorme scollamento tra le cose che dice Grillo e quelle che dicono tanti compagni e compagne, inclusi parlamentari, che nell’M5S restano.Tipo un destrawashing, prendi argomenti di destra, attrai consenso di destra e usalo per stare a sinistra.

Ma è così? E lo chiedo giusto a quei compagni che restano, i/le #notav, quelli che anche in parlamento e nei comuni propongono leggi, norme, regolamenti in favore delle unioni civili, per i matrimoni omosessuali, che raccontano proposte che parlano di rispetto per l’autodeterminazione delle donne, la difesa delle 194, la violenza sulle donne, l’ascolto per i tanti NO che le donne dicono al Dl Femminicidio attualmente in discussione.

Di che Movimento Cinque Stelle parliamo, insomma? Perché se ci sono strategie comunicative che non capiamo, se è tutta una enorme presa per i fondelli per la gente di destra, direi che riesce talmente bene che convince pure noi, anarchici, di sinistra. E siccome ci convince e chi lo sa se Grillo e Casaleggio si nascondono dietro il regolamento per avere una scusa per scomunicare chi non fa quello che vogliono loro, il punto è che ragionare sui migranti come ragionano loro non è diverso da quello che dice la Lega o che dicono altre organizzazioni di estrema destra. Significa che culturalmente queste persone hanno la responsabilità di istigare la guerra tra poveri, perché altrimenti non si capisce il perché di quella foto, sul blog grillesco, con la vecchina che pesca i resti al mercato per dire che i migranti ci fotterebbero quel poco che ci resta.

Ci sono più modi di opporsi alle politiche neoliberiste. Nessuna di esse può passare dalla guerra tra poveri, perché altrimenti non ci è chiaro che il conflitto di classe è appunto di classe e non di “razza”. Che se non capisci che la “razza” è una invenzione ed è un pretesto per tenere in schiavitù e sottomissione persone in area di ricattabilità, il che favorisce il capitalismo, allora quello che fai non è politica per i poveri ma usi la povertà, la crisi, per mettere quelli che tu chiami italiani contro gli stranieri.

Questa modalità non solo è razzista ma è pure precisamente funzionale al capitalismo.  Dunque il punto è: quando parlate di reddito, economia, dentro il Movimento Cinque Stelle, di che cosa state parlando in realtà?

Perché i noglobal di destra li abbiamo nel tempo conosciuti salvo poi capire che proponevano l’esatto programma politico/economico/sociale del ventennio.

Inoltre, un punto: e se perfino il partito del cavaliere oramai non è di una persona sola, quand’è che la gente dell’M5S si ribellerà a queste esternazioni dal balcone virtuale dei loro capi?

Leggi anche:

#Migranti e #Lampedusa: in Italia esiste il reato di sopravvivenza!

#Migranti e #Bossi/Fini: se è un reato perfino la solidarietà!

Cadaveri nel Mediterraneo in nome del profitto

6 pensieri riguardo “#Grillo/Casaleggio, reato di #clandestinità e #M5S”

  1. Cosa dire, niente di nuovo sotto il sole. Nel programma del M5S non si parla nemmeno per errore di diritti umani, e non è prevista l’abolizione della Bossi-Fini. A me aveva sorpreso che dei senatori del M5S chiedessero l’abolizione del reato di clandestinità, il seguito mi ha dato ragione. Grillo e Casaleggio, hanno fatto solo una grande operazione di Marketing , cioè vendono lucciole per lanterne. La presunta, sbandierata, democrazia diretta è solo un pretesto per accentrare le decisioni.. e se leggiamo bene il programma, si comprende bene quale è il loro vero scopo.. La gestione dello stato in maniera efficiente, accentrando il potere in poche mani, molto simile al nazionalsocialismo tedesco degli anni trenta, però con forme e metodi leninisti.. Inizialmente hanno attirato l’elettorato di sinistra, esclusivamente di sinistra, nel 2008, poi hanno rivolto l’attenzione ai delusi di destra, della lega ecc.. questa evoluzione si scorge nel blog, che dal 2010 hanno smesso di discutere di diritti e al contrario sono visti con fastidio..

  2. la cosa su cui vale la pena di riflettere, se si vuol fare analisi politica con lucidita’ libertaria, e’ che piu’ che la posizione dei leader del M5S brilla l’assenza della proposta di tutte le altre forze in parlamento. Tutta SeL e moltissimi del PD hanno votato l’emendamento, quindi erano favorevoli, ma non hanno avuto coraggio politico, oppure non avevano l’autonomia o l’autorizzazione del partito per proporlo. Cosi’ se l’emendamento passasse, andrebbero ringraziati i presunti eretici del M5S per una legge che, senza loro in parlamento, non ci sarebbe mai stata.
    Cio’ nonostante pare che l’interesse prevalente sia guardare le dinamiche censorie di grillo-casaleggio e le contraddizioni dei loro seguaci. Anche qui vedo molti commenti centrati sui 5stellati, ma sono davvero l’unico che si accorge del fatto che nessun altro, dell’intero arco a “sinistra” abbia pensato di eliminare il reato di clandestinita’?

  3. Qua si discute di altro. Non si possono liquidare tutte le discussioni con “e gli altri, invece…”. Qui si discute, mi pare, del messaggio culturale veicolato, con grandissima risonanza, dal blog di Grillo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.