Satira, Storie

Caccia allo spermatozoo

Di qua c’è un aitante giuovine la cui fede sul suo pene è radicata in anni e anni di iperallenamento all’ascolto da tanti mega-trainer. E giralo così, tiralo cosà, faglielo vede’, faglielo tocca’. Se non si erge c’hai qualcosa che non va e se si erge e spara a salve allora ti mettiamo a fa’ la ruota coi criceti e ti studiamo come cavia fino al secolo prossimo venturo. Confido in te, oh uomo, o più che altro confido sul tuo cazzo.

Sicchè l’uomo dal cazzo con un fanclub appresso da fare invidia a quello di Lady Gaga c’ha una ragione intrinseca connaturata del dover fare sesso senza mai fare cilecca, e badate che uso questi termini del gergo comune motivazionale del funzionamento-pene non a caso.

Di là c’è una fanciulla un poco pulla che è abituata a ritenere che la sua esistenza si realizza se quando lei lo tocca dopo un attimo lui viene. Abituata a relazioni con signori che si ergevano in un solo momento e che se li toccavi ti davano tante belle soddisfazioni quando arrivò a conoscere il tizio di cui sopra non si capacitava del fatto che dai e dai ma lui proprio non veniva.

Non succedeva sempre ma era un vero stress perché lui chissà da cosa era distratto e lei partiva con il quiz a premi ché se non rispondi bene succede il finimondo:

– ma non ti piaccio?

– si che mi piaci…

– e allora perché non sgorghi?

– forse perché non sono una fontana?

Lacrime amare quelle della tipa totalmente disabituata a ritenere che qualcuno le facesse provare piacere e poi cliccasse Pause e dicesse “va bene così…”.

– ma sei sicuro? non vuoi proprio che ti faccia nulla? una seghetta? un tentativo di pompino?

– no no, cara, arriverei comunque dopodomani e ho proprio sonno.

Come osa lui dormire senza aver adempiuto al suo maschio dovere? E non capite quanta frustrazione perché la femminilità è pure quella una cosa nella quale si investe da tutta una vita. Chilometri di lezioni erotico/sessuali per dirti come devi metterti, posizionarti, girati e cataminiarti e poi trovi uno con cui non funziona.

Rapporto dopo rapporto la tensione saliva, la frustrazione aumentava e infine lui decise che bisognava fingere. Far finta di venire mentre hai il preservativo può anche funzionare perché lei non ti controlla e quel che dovrebbe restare dentro sei tu che vai a buttarlo. Oppure non serve e dici che ti sei asciugato in un tempo infinitamente rapido.

Lei prova a toccarti e dice “ma non sei bagnato” e tu puoi fare l’indifferente, non c’è proprio problema, a meno che non incontri una che, appunto, va a caccia dello spermatozoo per provare la sua efficienza. Ché poi magari se lo trova lo interroga pure:

– sei lo spermatozoo d’oggi o quello di una settimana fa?

Infine la ragazza lo affrontò e gli chiese:

– ma perchè fai finta?

– per andare a dormire… – disse lui – non prenderla sul personale… davvero… buonanotte!

—>>>Ps: “Ma guarda che possiamo fingere anche noi…” . essi risposero a commento di un post che parlava di orgasmi finti di donne. Perciò ho scritto questa storia. Sperando di aver raccolto gli spunti che mi avete dato.

Leggi anche:

– Le storie del Trombatore Precario e quelle della Trombatrice Precaria

2 pensieri su “Caccia allo spermatozoo”

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