Antiautoritarismo, Antirazzismo, Comunicazione, R-Esistenze

Gli insulti alla Ministra #Kyenge e il #razzismo del #Pd

A proposito di insulti razzisti e ministra per l’integrazione Kyenge un amico scrive:

Forse ve lo siete dimenticato che prima dei CIE c’erano i CPT e che prima della Bossi-Fini c’era la Turco-Napolitano. Sapete, il‪#‎razzismo‬ non vale di meno se a farlo è un sinistroide. (…)

Un’altra persona parla di “arginare certa gente” e il problema è che la rivolta va fatta sempre sul piano culturale. Prescindendo da chi commette un reato, non è che a seconda della nostra idea di giustezza di punto in bianco ti prendi il diritto di mandare in esilio la gente. Altrimenti si passa da un autoritarismo ad un altro. Oggi a loro e domani a te, perché l’autoritarismo è tale a prescindere dai soggetti contro i quali lo applichi e ci vuole un attimo a fare diventare “legale” la persecuzione di qualcun@ per ciò che pensa e dice, per l’etnia di appartenenza, la propria religione.

Finché la gente vota chi dice e pensa quelle cose il punto è che culturalmente alcuni gruppi politici rispondono ad una domanda. Fai diventare impopolare il razzismo, togli in termini culturali quella domanda e dovranno per forza cambiare registro.

Il confronto politico deve avvenire sul piano dei contenuti, non deve essere fondato sulle offese” dice la Kyenge. E il punto è proprio che giusto quelli sono i contenuti di tanti soggetti della Lega. Dunque a parte esprimere solidarietà per la Kyenge direi che l’anima antirazzista del Pd – partito del quale fa parte – dovrebbe preoccuparsi del fatto che il razzismo non è migliore se lo esprimi in forma politically correct. Le frontiere della fortezza europa, i morti in mare per tentare di raggiungere la penisola italiana, il destino di chi dipende dai decreti flussi per poter accedere al nostro miserabile mondo, i Centri di Identificazione ed Espulsione, le ordinanze dei sindaci del Pd che consentono la realizzazione di muri di separazione tra bianchi e neri, tra italici e rom, così come tra gente perbene e prostitute (migranti), sono faccende irrisolte e che non si riparano perché d’improvviso il Pd ha scelto una ministra che a parte beccare insulti e celebrare il martirio del governo non ha il potere di apportare alcun cambiamento.

Il razzismo lo sconfiggi riconoscendo ai migranti il fatto innanzitutto che sono persone e che come tali non possono essere trattati come merce, spesso di scarto, che occupa i ruoli più infimi della nostra società dove se non hai i soldi non sei nessuno.

Il razzismo lo sconfiggi a partire dal fatto che bisogna smettere di portare avanti la politica della paura dell’altr@, del diverso, in nome del mantenimento autarchico di tradizioni vetero/sedicenti/cristiane celebrate a suon di riti illogici che legittimano aggressioni razziste e discriminazioni.

Il razzismo lo sconfiggi anche smettendo di praticare politiche neocolonialiste in nome della difesa dei diritti delle donne, dove vedi movimenti femminili trasversali a ritenere che la liberazione passi dalla rinuncia totale alle proprie radici e alla propria cultura.

Smettete di rendere l’Italia lo sbirro d’Europa per tenerla al sicuro dai cattivissimi migranti e allora poi si potrà riparlare di chi è più razzista in Italia. Fino ad allora il governo tutto è razzista. Con tutto ciò che ne consegue.

—>>>Vi consiglio di leggere di WuMing “Il partito del non senso

Leggi anche:

Il #Papa a #Lampedusa: tutto molto bello. Ora, però, chiudete i Cie!
Se non la pensi come me ti auguro lo stupro
Le vittime di tratta collaborano coi Tutori e finiscono nei Cie
La ministra kyenge e i cripto/razzismi
Kyenge: la ministra che vuole abbattere i muri!
Non è razzismo (lezione di semantica razzista)
Del cattivismo politico (rigurgiti razzisti)
C’era una volta la sindaca di Alcatraz
Samb Modou e Diop Mor: vittime di una cultura d’odio

Un pensiero riguardo “Gli insulti alla Ministra #Kyenge e il #razzismo del #Pd”

Rispondi a isabella moroni Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.