Acchiappa Mostri, Antiautoritarismo, Precarietà

#Udine e i pacchetti “sicurezza” contro gli accattoni

A Udine centro destra e centro sinistra la pensano uguale, come spesso avviene, in fatto di ordinanze per mettere ordine nella città. Abbiamo visto sindaci e giunte di ogni colore politico promuovere politiche razziste e moraliste, contro stranieri e prostitute, con ordinanze “contro il degrado” e per il “decoro” cittadino. E’ capitato che l’avversione per alcune etnie, di gente povera, che certo non poteva permettersi un affitto e finiva tra baracche e a riciclare immondizia delle persone più fortunate, diventasse perfino persecuzione contro l’accattonaggio.

Ricordo che una ordinanza creativa/securitaria fiorentina, di un assessore della giunta precedente a quella attuale, un bel giorno stabilì che fossero da multare, ambulantato abusivo di stranieri a parte, i lavavetri e gli accattoni, questi ultimi perché pare rappresentassero estrema pericolosità sociale in quanto che così stesi per terra per il centro storico pare costituissero un pericolo per le persone che potevano inciamparci sopra. Dopodiché se tu critichi simili decisioni ti dicono che sei “buonista” e che in fondo bisogna dare una mano a questa gente che è in mano ai racket dello sfruttamento di sub-umani con le mani tese ad aspettare la questua per le strade.

A Udine la pensano esattamente allo stesso modo e dunque puoi leggere che:

Il Comune si prepara a mettere un freno ai mendicanti. Ma il pacchetto anti-accattonaggio si trasforma in una rincorsa fra maggioranza e opposizione per aggiudicarsi l’imprimatur. Due ordinanze fotocopia. Pubblicate a poche ore di distanza.

Ovvero c’è la gara a chi fa peggio e se notate la semantica del pezzo è precisamente identica a quella di chi parla di orde di barbari all’assalto delle città pulite. “Mettere un freno” a umani per i quali addirittura si immaginano “pacchetti” securitari.

Poi si parla di questua che diventerebbe molestia e si parla di sanzione perfino per chi si mette a chiedere l’elemosina davanti ai luoghi di culto (che grande sentimento cristiano!). In cosa si può sentire molestata la gente che va in giro quando incontra chi sta peggio di te non si capisce. Se non hai soldi dici che non ne hai e passi avanti e sennò ti fermi anche a fare due chiacchiere e potresti scoprire storie di persone di cui certo è comodo evitare di conoscere dettagli che ricordano quanto le responsabilità di quell’accattonaggio sia sociale/economica e collettiva.

Due proposte di ordinanza, una peggiore dell’altra, con multe altissime (che i poveri dovrebbero pagare?) e se ti beccano sul fatto ti sequestrano gli spiccioli che ti hanno dato.

Al solito i toni sono apocalittici. Parlare di fenomeni vari in senso allarmistico per richiamare la necessità di una tutela/controllo sociale quando poi si tratta di reprimere bisogni e rivendicazioni personali è specialità del centro destra. Lo è evidentemente anche del centro sinistra. In quella giunta c’è anche SeL. Si opporranno mai a questa cosa?

2 pensieri riguardo “#Udine e i pacchetti “sicurezza” contro gli accattoni”

  1. Il guaio è che se dici che non hai soldi e passi avanti non ti credono… ci sono anche quelli che ti insultano!
    Chi fa queste cose, chi non ti lascia andare finché non gli hai dato qualcosa, chi ti insulta, è quasi sempre un italiano, almeno per quello che ho visto io, e spesso sufficientemente ben vestito da essere lasciati in pace da queste ordinanze del cavolo, che qui dimostrano tutta la loro inutilità.
    Con i mendicanti veri (che io chiamo veri per distinguerli dai parassiti di cui sopra), almeno per me, più che fastidio o molestia, il vero fastidio è non avere niente da dargli e non sapere come aiutarli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.