Acchiappa Mostri, Antiautoritarismo, Antisessismo, Comunicazione

L’antisessismo: da brand ad Application ed è un attimo!

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Elisabetta mi segnala questo articolo in cui si racconta come l’antisessismo, giacché è diventata una pratica commercializzabile, passa da brand ad application in un attimo. Perché, come ho sempre scritto, l’antiviolenza, la difesa della dignità della donna, un sacco di pratiche virtuali di tante donne che s’indignano per una pubblicità, sono diventate un brand che procura audience, accessi, e tutto ciò è anche indotto, monetizzabile, lo sanno i grossi quotidiani online che pubblicare una news che indigna praticamente è come fosse una miniera d’oro.

L’App # NotBuyingIt farà l’acchiappa pornomostruosità pornoindignanti e aiuterà gli utenti che contestano pubblicità sessiste. Ci sono troppe pubblicità sessiste, la donna oggetto è sempre più diffusa, dice più o meno il pezzo, ma ora una Application spera di usare la potenza virale delle antisessiste per rendere monetizzabile ogni loro azione.

La #NotBuyingIt application, che è nelle fasi iniziali di sviluppo, consentirà agli utenti in ronda antisessista di individuare e condannare i marchi che utilizzano la pubblicità sessista. Dopodiché pubblicamente si potrà boicottarli. Le persone che si serviranno di questo mezzo, secondo loro, potranno così servirsene per concentrare in un click antisessiste e “trasgressori” sotto un unico tetto virtuale.

Così chi vende l’Application, grazie alla quale probabilmente chi l’ha creata e la piazza sul mercato guadagnerà, giusto per mercificare la lotta contro il sessismo dicendo che non si vogliono mica (ma no, figuriamoci) mercificare le donne: usa le parole chiave della lotta, parla di donne che vengono sfruttate per la loro bellezza, del sessismo che vende (e l’antisessismo invece no?) e intendono dare una lezione a quegli altri dicendo che insegneranno che si possono fare soldi senza avvilire, umiliare, le donne. Forse mercificando l’antisessismo?

L’Application è comunque stata concepita da una organizzazione che ha anche realizzato un documentario che dice come le donne sono mal rappresentate dai media. E il progetto dell’App è stato finanziato su un sito che attualmente totalizza quasi 20.ooo dollari di contributo.

Che dire: quando parlavo della mercificazione delle lotte antisessiste, del fatto che sono diventate un brand e che si fanno soldi sulla pelle delle donne, dite che sbagliavo?

Leggi anche:

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Comunicazione e popolarità sul web

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