Annunci

I Saggi e le loro novità: telelavoro alle donne (così i ruoli di cura sono salvi…)

I Saggi hanno saggiato e tra le saggerie che hanno prodotto ce n’è una che sa tanto di patriarcato. Piuttosto che riformulare regole per un welfare differente e cassare per intero la riforma sul lavoro e varie regole che rendono precario il lavoro di tutti, hanno deciso che il modo per aiutare le donne ad ottenere lavoro sia codesto:

Favorire telelavoro per aumentare occupazione femminile. Ricorrere al telelavoro, con vantaggi anche per le imprese in termini di riduzione dei costi fissi e dei casi di assenteismo.

Magari si capisce che in questo blog mi occupo tanto di precarietà perché il tema mi interessa e mi interessa parecchio anche da un punto di vista di genere.

Il lavoro alle donne non manca, credo, da quel che so, per il fatto che il lavoro non ci arriva direttamente fin dentro le case. E’ questo genere di decisioni che dimostrano invece, dall’alto dei saggi neuroni maschilisti che le hanno prodotte, che il lavoro manca alle donne perché le donne si vuole tenerle a casa ad adempiere ai ruoli di cura.

Come se le famiglie fossero di nostra esclusiva responsabilità. Come se non vi fossero uomini, padri, che abbiano desiderio di occuparsi di figli e parenti e di condividere le responsabilità familiari con le proprie compagne. Come se tutte fossero sposate, con famiglia a carico. Come se averci donne al lavoro e tra i piedi significasse per forza di cose “assenteismo”. Invece che immaginare asili nido, scuole materne, servizi, congedi parentali per gli uomini che ne fanno richiesta, siamo ancora lì a immaginare conciliazione per le donne che vengono sempre più “facilitate” ad occuparsi della famiglia.

Ne ho fatto a iosa di telelavoro ed è una presa per il culo. E’ un furto di intelligenza pagato male. E’ tutto meno che quel grande privilegio di cui si dice. Non è un regalo, tra l’altro, perché telelavoro significa che non hai orario e per due soldi io ho lavorato per 12 ore di seguito, quasi senza pause, se non per andare al cesso, per fare meglio quello che mi avevano chiesto di fare.

Il telelavoro non è il lavoro che fa da remoto un sistemista, ma sei tu che fai anche la centralinista di un call center che risponde in redirect da casa. Sei tu che hai a portata di mano un cellulare aziendale e che sei reperibile 24 ore su 24. Sei tu che smetti di accedere al computer per farti due chiacchiere con una amica e quando lo accendi ti vedi spuntare il marchio dell’azienda e tutte le istanze inevase che ti vengono girate. E dato che lo fai da casa e con una paga minore, avrai pure il vantaggio di non doverti lavare le ascelle prima di cominciare ma prima che tu te ne renda conto finisci che hai le ragnatele addosso mentre hai truccato solo la faccia che può servirti per relazionare al boss in video conferenza quante marchette hai fatto per lui.

Qualunque lavoro è un ottimo lavoro se te lo puoi gestire con i tuoi tempi ma non si capisce perché l’offerta lavorativa debba essere immaginata, come ci facessero un favore, in base al genere. Non mi serve. Non serve alle mie amiche. Vogliamo altro. Ecco.

—>>>Grazie a Sabrina che a questo proposito mi ha segnalato questo post di Barbara Imbergamo che io a mia volta segnalo a voi: L’agghiacciante Telelavoro

Annunci

Comments

  1. Il telelavoro è funzionale, non certo per le donne, ma per un sistema che sceglie la via più facile per arginare le richieste dell’Europa e la tensione sempre più pressante di un welfare sociale assente. Ancora una volta le lavoratrici con questa forma di lavoro, sperimentano i molteplici ruoli culturalmente assegnati, con un rischio in più: la sovrapposizione del lavoro professionale, domestico e di cura familiare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: