'SteFike, Genitori separati, Satira

Quello che le “madri separate” dicono delle “nuove compagne” (dei loro ex)

Le mamme sono sacrificatissime mentre crescono i figli. Madonne delicate che mai e poi mai proferirebbero parole d’odio nei confronti di nessun@. Angeliche e perfettissime creature quasi asessuate che vigilano sul bene dell’umanità tutta. Non hanno rancore. Sorridono al mondo. A loro non si può affatto attribuire il termine “possesso” (giammai, figuriamoci!). Non declinerebbero anacronistici e stereotipati ruoli di genere neanche se le pagassero. Brillano di luce limpida e gioiscono delle gioie altrui con mani sante protese all’ascolto e alla comprensione del mondo intero. Codeste sono poche, candide, meravigliose, parole che è bene condividere per spartire tanto luminoso estro e tanta bontà con tutte le persone che – ed è un peccato – non hanno avuto modo di essere toccate dalla loro unica e irripetibile sensibilità.

Ecco, le loro parole, i loro straordinari, complessi, pensieri nei confronti delle nuove compagne:

Pedofile, naziste, alleate di cacciagonnelle, prugne secche, fichesecche, esagitate carrieriste dalle tube annodate, donnine represse e frustrate, compagne di maschi da riproduzione, sterili, sgarrupate, pantegane opportuniste, ragliano per conto del somaro che si son messe accanto, minchione, donne di secondo letto, patetiche, Miss Up, Miss Belen, Porelle, represse e impotenti, Miss Utero, carogna, tuttologa, donnette di secondo letto, paraponsipologa, esaltata, donnine, morticia addams, Madre Teresa di Calcutta, Sante Carmelitane Scalze, usasse un po’ l’utero non scriverebbe tante cose, Miss Utero, la signora che critica non è madre, parente di cetto laqualunquemente, una che vende il pesce in piazza, Miss Show..”ma ‘ndo vai se la banana non ce l’hai.., La Miss si inculi – e qui c’è la variante: La Miss Si Incula Da Sola. Poi: a La.Ma. è partito un bel uccello padulo…..by-by…L!!!!, madamine col microfono in bocca, Principessine sul pisello ammogliato, Preclari dame di compagnia dall’inconfondibile eloquio lezioso e forbito da truci borgatare coatte, Befane e Petronille in lingerie, Donne di seconda mano, compagne di cadaveri rimasti da relazioni decompostesi, Smandrappate Matte Hari, la pista di atterraggio per dei volatili vani e volubili, sguaiate carampane e peracottare, frigide nullipare attempate, vaginofobiche, Brutte, insultate da madrenautra, sterili, cagnette, omosessuali pedofile, Movimento Femminista contro le Prime Genitrici, troiette che vengono dopo le mogli…

to be continued… (giacché ‘ste mamme sacrificatissime sono perennemente lì a regalare all’umanità nuove e utilissime definizioni grazie alle quali possiamo riconoscere le nuove compagne. tutti i giorni… ogni santo giorno… in un costante, incessante, inarrestabile, chiacchiericcio pieno d’amore…)

—>>>Prossimo post su quello che le madri separate chiedono agli ex mariti e padri affinché sia loro concessa la possibilità di vedere i figli. Una cosa per tutte: se la nuova compagna vive con il papà, pare sia lecito chiedere che la coppia stia separata nel tempo in cui lui vede il figlio o la figlia perché la ex proprio non vuole che la nuova compagna viva nello stesso posto in cui il padre fa il padre. Anche se paga l’affitto di quella casa. Anche se contribuisce al mantenimento di quel figlio e di quella figlia. Anche se potrebbe essere risorsa, utile, per sgravare del lavoro di cura la ex moglie. Ci addentreremo in alcune misteriose aree del cervello materno per scoprire, da lì, in cosa sbagliamo noi umane e umani. Perché loro, si, loro, sono Dee. Tutte le altre sono quell’insieme di epiteti incoraggianti e pregni di “sorellanza” che potete leggere sopra…

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20 pensieri riguardo “Quello che le “madri separate” dicono delle “nuove compagne” (dei loro ex)”

  1. Sono una ex moglie, ma non ho mai pensato all’attuale compagna del padre dei miei figli con quelle parole.
    Mi sono augurata che stessero bene insime e che lei potesse essere di supporto anche ai miei figli, senza gelosie perchè so cosa pensano i miei figli e lo dimostrano costantemente sia a me e mio marito che al loro padre e la sua compagna.

    Io non ho paura forse è per quello.

    1. Cara Laura, tra le altre cose, sono una ex qualcosa anch’io e per me vale lo stesso che per te. Nessuna paura e tanta consapevolezza. 🙂

      Mi chiedo solo: se questo atteggiamento lo avesse un uomo nei confronti del nuovo compagno della ex moglie vorrei sapere come lo chiameremmo e quanto sarebbe giustificato.

      1. La reciprocità non esiste in queste cose.
        Perchè entri nella prassi valutare con gli stessi parametri gli stessi fatti dal punto di vista femminile e maschile dovranno passare altri due o tre millenni.

    2. Esatto Laura, tu non hai paura. Sono figlia di genitori separati e ora sono compagna di un padre separato. Mia Madre non ha mai avuto paura che qualcuna le rubasse il ruolo e non ha mai usato epiteti simili,cosache invece fa la ex moglie del mio compagno. Tutta questione di paura.

  2. Io invece sono la seconda moglie…purtroppo la prima moglie era proprio una di quelle degli stereotipi più beceri che si possono immaginare. Specialmente considerando che io non ho “rubato” il marito a nessuna (anzi, l’ho conosciuto dopo 3 anni che era separato…). Però anche questo non conta. Soprattutto non conta che stia facendo male a suo figlio ma a chiunque glielo faccia notare risponde con una vena di mariagorettismo che lei si sta sacrificando per il bene delle creatura. Anzi, per questo motivo non ha un compagno, per il bene della creatura (sebbene abbiamo poi scoperto che ha un profilo su fb con un nick vagamente da escort).
    La cosa più triste è che con un costante logorio è riuscita a rovinare il rapporto fra padre e figlio. Speriamo solo che diventando più grande sia in grado di rendersi indipendente e di fare qualche ragionamento da solo. Porello.

  3. chissà cosa pensano gli ex mariti dei nuovi compagni delle ex e se sono sempre felici e contenti di vederli accanto ai loro figli.Una famiglia allargata quando funziona è una gran cosa ma non è facile per nessuno

  4. Mai detto nulla del genere nei confronti della nuova compagna del mio ex…caso mai sono io che sono quella dalle gambe larghe che la fa vedere a tutti…Ma per favore gli soliti stupidi stereotipi!!!

    1. Monellissim@ chiunque ti abbia detto questa cosa. e comunque, cara, sono cose che ho letto e che leggo ancora e tutti i giorni nelle discussioni tra mamme impegnatissime nell’educazione dei figli e straimpegnate nel dileggio delle nuove compagne di uomini separati, divorziati. Sono certa che di queste parole ne hai lette e commentate anche tu e se le hai lette e commentate mi piacerebbe sapere che ne pensi, se disapprovi, se in generale parlare con tanto astio, rancore, disprezzo di una nuova compagna per te sia una cosa bella (sono sicura di no!).

  5. Mi sembra che ricalcare questi clichè “madri separate” contro “nuove compagne” non sia per niente una strada da percorrere. A parte la banalità dello stereotipo che rinforza e che non tiene conto per niente della complessità delle singole situazioni e delle singole persone…è un modo ulteriore di separare le donne e metterle le une contro le altre. Le separazioni non sono mai facili, ma si possono creare nuovi paradigmi, nuovi modi di affrontarle, nuove relazioni….lavorando su se stessi/e e dando spazio alla creatività sociale e umana, tanto temuta dai rigidi schemi patriarcali.

    1. infatti non è una strada da percorrere. è una strada percorsa dalla madri separate vs nuove compagne. io sto qui solo a raccontarlo perché di stereotipi sessisti questa storia è zeppa e ce ne sarebbe da avviare una indagine sociologica per come la maternità viene brandita in uno schema ideologico rigido come fattore di purezza vs sporcizia delle nuove compagne. non sono io che separo. sono le donne che si separano tra loro e se le donne si separano non si può tirare fuori l’altro clichè “che le donne sono sempre unite e che non devono farsi la guerra”. le guerre tra donne esistono. le donne sono diverse le une dalle altre e spesso non si uniscono affatto. dimmi di questi nuovi paradigmi. 🙂

  6. Epiteti,critiche parolacce…guerra addirittura,a volte mi sento un aliena,sono separata di fatto da 8 anni con una figlia che educhiamo e cresciamo entrambi,il mio ex convive da poco con un’altra e la prima cosa che ha fatto la sua donna nella nuova casa è stata la cameretta per mia figlia.Noi non siamo una famiglia allargata,non è necessario esserlo,la cosa che conta è la serenità di tutti poi ognuno sceglie la formula che meglio si adatta alle proprie esigenze,la nostra è stato l’obbiettivo comune:Vedere crescere nostra figlia tranquilla e amata,il resto conta poco e niente.

  7. e poi continuare a pensare, parlare della nuova compagna del proprio ex sia come tenere ancora un legame, cioè bisognerebbe ritrovare la consapevolezza e la capacità di lasciare andare in modo di concentrarsi e vivere più pienamente la propria vita, sono nuova e vorrei trovare occasioni di incontro e confronto tra madri separate per una nuova definizione sociale http://mammeseparatefelici.blogspot.it/

  8. Io ho avuto una relazione con un separato e di quelle cose me ne sono sentita dire qualcuna… ne suggerisco un’altra: secondo l’ex moglie io gli avrei fatto bere caffè mescolato al sangue del mio ciclo

  9. sono una nuova compagna,non più nuova dato che stiamo insieme da sei anni.
    iL MIO compagno mollato per un altro senza pietà,quando il pargolo aveva 3 anni.
    Dopo che il tipo ‘ha mollata8quattro anni dopo) ha cercato di avvicinarsi a me,mi scriveva pure ti voglio bene,che ero un’amica per lei..
    qualche mese dopo ci i
    prova spudoratamente con il mio compagno.
    Io faccio finta di nulla..ma dopo qualche mese le confesso di sapere..ma la perdono e porto pazienza. Lei continua a voler uscire tutti insieme,cercando la scusa del pargolo. Io declino gentilmente. Lei continua ad insistere.
    SI rifidanza ,finisce anche questa storia..e inizia di nuovo ad essere super insistente.
    Ebbene dopo molti anni,mi sono ribellata. Ho detto basta. Le ho chiesto semplicemente di non chiamare quando suo figlio non è a casa nostra e di farlo in caso solo per questioni inerenti il pargolo. eBBENE apriti cielo!!!!come ho potuto io?come ho potuto chiederle di non fare più la moglie quando non lo è più????
    Lei adesso sta facendo una crociata contro di me,riempiendo il figlio di menzogne(PER fortuna l’ho cresciuto e mi vuole bene:) ),me ne dice di tutti i colori,diffamandomi…
    Faccio un sorriso e vado avanti
    m

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