MenoePausa

La cortesia della sconosciuta

Ora che non lavoro, se non resto troppo concentrata su me stessa e il mio malessere, un po’ mi guardo attorno, e vedo vite che si muovono e respirano.

Cammino piano, prendo tempo, mi muovo giocando coi miei passi, un mattone, due mattoni, non me ne perdo uno, alla fermata del bus c’è la solita signora delle 18.00. E’ quella che sale mentre scendo. Io torno e lei va. Farà il turno di notte o frequenterà il quartiere per lavoro. Non credo di aver mai sentito la sua voce. E’ delicata, se il suo telefono squilla lei sussurra, non vuole disturbare. Le chiedo l’ora. Mi risponde con gentilezza. Ed è straniera. Un abitino scuro, attillato, stivali e calzamaglia, giacca a vento e capelli raccolti. Latino americana, senza dubbio. Somiglia a una mia amica. Ha un bel sorriso. Non è volgare, ha lo sguardo serio, sveglio. E’ una che lavora. Le mani la tradiscono, sono consumate, callose, arrossate. Fa le pulizie o bada ai vecchi.

“Ascolta” – dico – “Prima che arrivi il bus… non so che lavoro fai o perché stai da queste parti ma io abito lì…” – indico con la mano – “e in questo momento non lavoro… se ti va di prendere un caffè basta che schiacci il campanello!”

Mi aspetto che mi liquidi con qualche formalità, invece mi guarda e se lo perde, quell’autobus, e mi apre un mondo, il suo.

“Vieni, ho proprio voglia di un buon dolce” – dice – “offro io!”

Mi porta alla pasticceria all’angolo, una delle migliori della zona, ordina anche il caffè e poi comincia a parlare, di tante cose. Fa le pulizie, come avevo immaginato, e mi dice che se voglio può chiedere se c’è qualche ora per me.

Ho fatto tante inutili telefonate a persone cosiddette amiche e poi arriva una sconosciuta e la ritrovo disponibile e così gentile, per nulla imbarazzata, anzi, a suo agio.

Non so chi sia, questa donna, ma mi sembra magica. Bastava solo rivolgerle la parola. Bastava questo.

NB: Antonella, Meno&Pausa, è un personaggio di pura invenzione. Spin Off di Malafemmina, precaria un po’ più giovane. L’about di Antonella dice che si tratta di una donna precaria post quarantenne e in pre-menopausa. Ha le caldane e cerca ventilatori, anche umani. Ogni riferimento a fatti, cose e persone è puramente casuale. 

1 pensiero su “La cortesia della sconosciuta”

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.