Antifascismo, Coming Out, Contributi Critici

Grillini? Siamo la gente e il potere ci teme!

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[A Tetta Alta, anche per Monica]

A proposito delle faccende su Grillo e i fascismi ecco un intervento di una compagna che, pur non condividendo per tante ragioni alcune delle cose che dice, ascolto volentieri perché anche la sua voce è importante e perché le demonizzazioni, i binarismi, i buoni tutti da una parte e i cattivi dall’altra, sono argomenti che trovo semplifichino e svelino, talvolta, una difficoltà all’ascolto, a verificare le ragioni dell’altr@, a superare etichette stereotipate frutto di ideologismi che sono portatori di altrettanta rigidità e autoritarismo. Qualunque cosa sia, lo scopriremo solo parlando(ci). Buona lettura!

di Monica Capo

Siamo la gente. Il potere ci teme.
Gli attivisti del Movimento Cinque Stelle, sono stati messi alla berlina anche con una pagina su Facebook, per via di quella idea di “democrazia del basso” tanto “paradossale” in un paese come l’Italia, di quella semplicità nell’esprimersi così lontana dal “politichese” nostrano, e di quelle “strampalatissime” idee come i rifiuti zero, la lotta gli inceneritori, il wifi libero, la moneta locale e la mobilità sostenibile, solo per citarne qualcuna.

Riuscitissima, anche la parodia delle parlamentarie del Movimento Cinque Stelle di Crozza, che veste i panni di alcuni fantomatici candidati grillini, tra i quali anche un tale Fetonzi Aldo, geometra che ha sempre difeso, a spada tratta, i pinoli all’interno del pesto ligure e sogna pannelli molto fotovoltaici o, in alternativa, fatti di pinoli.

Ma al di là dell’ironia e della satira, al di là della tifoseria imperante nei ragionamenti politici, o per meglio dire ormai della barbarie imperante, quanti fino a oggi si sono mai veramente avvicinati al Movimento senza pregiudizi?

Personalmente, mi sono sempre chiesta perché un comico miliardario avesse deciso di cominciare questa avventura invece di portarsi i capitali all’estero e godersi i frutti del meritato lavoro.

Forse, per una sorta di rivalsa, perché aveva un pochino il dente avvelenato con quella politica che per anni lo ha tenuto lontano dalla televisione?

O, perché è davvero un dannato “populista” in cerca di emozioni?

O ancora, perché è uno che ha veramente a cuore le sorti di questo paese ed è talmente folle da pensare di poterlo cambiare?

Devo dire che, ad oggi, non ho ancora una risposta certa e sono solita rispondermi sempre che “lo scopriremo solo vivendo”.

Una cosa è certa, Grillo, a volte, mi fa proprio imbestialire, per quel suo modo provocatorio ed irriverente di porsi, per quel suo non avere mai mezze misure, per quel suo essere poco diplomatico che puntualmente ritorna come un boomerang ai ragazzi del Movimento, che sono perennemente “vivisezionati”, e, sotto l’occhio critico della stampa, della politica, di chi non aspetta altro che saltargli al collo, e dire “ecco, ve l’avevo detto”.

Ultima e non ultima, la questione di Casa Pound.

A questo proposito va subito detto, che il fascismo è stato sicuramente un’esperienza fallimentare, e a parte dire, e non ne avrei bisogno, che sono fieramente antifascista, va comunque ricordato che quel ventennio ha coinvolto un paese intero e dal ’29 al ’36 ha avuto anche un consenso maggioritario, e, all’epoca c’è stata la trasmigrazione di massa di tanti giovani intellettuali della “covata” Bottai nelle file del Pci di Togliatti.
Oggi, cosa impedirebbe a un militante di Casa Pound, ammesso che rinunci al razzismo e, alla xenofobia, che sembrerebbero caratterizzare il Movimento, di passare ai Cinque Stelle?
Credo, che fosse questo che Grillo intendeva, quando ha detto che il Movimento era aperto a tutti.
E, in effetti, ci sono cose condivisibili nel Programma di CP: azzeramento unilaterale del debito pubblico e conseguente modifica dei parametri previsti dal Trattato di Maastricht, mediante un nuovo Trattato non credo, per esempio, sia fascista.

O, certe idee sono condivisibili solo quando le propongono quelli di sinistra e sono invece demagogiche se lo fanno quelli di destra?

Sono demagogiche se le proposte arrivano da destra e sono condivisibili se arrivano da qualche Presidente estero?

Quando il presidente del Venezuela e quello dell’Ecuador hanno voluto rinegoziare il debito dei loro popoli (contratto indebitamente) mi pare siano stati definiti “eroi”o sbaglio?

Certo, qualcuno potrebbe obiettare che è così che iniziò il fascismo, dal basso.
E’ innegabile, il Fascismo iniziò dal basso ma io ho visto il principale partito di opposizione in Italia appoggiare la macelleria sociale di Monti, la Tav, la corsa agli armamenti, le missioni all’estero e il pareggio di bilancio in Costituzione;

l’ho visto strizzare sempre l’occhio al Vaticano sui diritti civili, e, fare la corsa al centro più che riconquistarsi l’elettorato di sinistra che aveva perso o alimentare mostri come Marchionne e la Fornero, e dichiarare che, “no, sulla riforma delle Pensioni non si torna indietro”.

Quindi, scusatemi, ma di che stiamo parlando?

Io mi sento orfana della sinistra non certo di Casa Pound e, mi pare davvero assurdo spendermi nella critica alle “case” altrui quando la mia si è già sfasciata da un pezzo.

Ma, non voglio dilungarmi oltre sulla questione perché sono certa di essermi già abbondantemente attirata le ire di alcuni compagni, fascisti dell’antifascismo (e l’immancabile epiteto di “rosso bruna”), che sono soliti lanciare anatemi sui social network ma anche totalmente incapaci per esempio di fare le barricate fuori dai Cie, che sono quanto di più fascista si possa immaginare.

Ritornando al discorso, sul Movimento Cinque Stelle, ho avuto modo in questi anni di conoscere tante belle persone, tanta gente che veramente si spende per il prossimo, che fa le riunioni di partito sotto le metropolitane, che si autofinanzia, che è sempre tra la gente, che rinuncia ai rimborsi elettorali e non compra Suv antineve o pone i pranzi di nozze della figlia, a carico delle casse della Regione di appartenenza, che veramente è convinta che si possa mettere mano a questo sfascio dal basso.

Certo, probabilmente molti non hanno la più pallida idea di come affrontare la crisi del Capitalismo, ma se Grillo e i candidati del Movimento Cinque Stelle andranno a parlare non solo nelle piazze, ma anche e soprattutto di fronte alle fabbriche in lotta, agli ospedali presidiati, ai picchetti…perché “difendere il lavoro” non è uno slogan, ma la priorità delle priorità, e, impareranno a fare anche la “lotta di classe”, allora sarà fatta.

Lo scopriremo solo vivendo. Appunto.

39 pensieri riguardo “Grillini? Siamo la gente e il potere ci teme!”

  1. Cara Monica Capo,
    il punto è che Grillo ha detto, nel triste dialogo con l’esponente di CasaPound, che “l’antifascimo non è una discriminate”. Visto che la lingua italiana non offre dubbi, questo vuol dire che essere fascista – secondo il comico – non impedisce la partecipazione al M5S. Vede, gentile Monica Capo, per chi vive in una città (Roma) in cui le squadracce fasciste si distinguono per i raid e le sprangate (e qualche coltellata) agli studenti e agli immigrati, questo è davvero troppo. Del resto, Grillo si era già detto contrario alla cittadinanza per i migranti nati in Italia e, in ogni caso, al loro diritto di voto. Cordialità

    1. Giosef, solo: dato che CP sono famosi per querelare chi solo accredita loro uno sputo, dato che io non ho soldi né possibilità per avvocati e spese legali, direi che accreditare azioni a Cp senza sentenze anche no. Citare fatti e fonti, please. Grazie.

      Ps: ovviamente qualunque intervento come il tuo mi obbliga ad ospitare repliche da parte dei diretti interessati.

    2. Egregio Giosef,
      mi permetta di dissentire su quanto scrive. Ciò che scrive in merito a Grillo o è frutto di disinformazione, oppure di preconcetti!
      Grillo non ha mai detto che di essere contrario alla cittadinanza ai migrati nati in Italia; troppo facile e disonesto intellettualmente, estrapolare una frase da un intero contesto, come fece all’epoca qualche testata giornalistica. Grillo disse che nel momento storico politico in cui si era, parlare di cittadinanza ai migrati, significava sottrarre del tempo su questioni più importanti per il Paese, e che quella questione era un modo per distogliere l’attenzione pubblica su problemi ben più gravi e urgenti.
      Sulla questione CP, la prego di guardarsi il video integrale. Grillo, al rappresentante di Casa Pound, a presisa domanda di quest’ultimo, spiega le regole del MoVimento 5 Stelle, il quale non esclude nessuno (tranne chi ha condanne e/o tessere di partito). Quanti politici sono stati folgorati sulla via di Damasco?.. Bondi, prima di passare al PdL era un sindaco comunista, per non parlare di Capezzone!
      Inoltre, nel video, Grillo precisa: “.. di certo non vengo con te a menare la gente”
      L’unica frase triste di Grillo è quel “… l’anti-fasciamo non mi compete!…”, e anche in questo caso, non credo si possa fare un processo alle intenzioni “voleva dire che… ma forse voleva dire così… e bla bla bla”
      Quindi, e mi rivolgo a tutti i lettori, abbiate l’accortezza di informarvi e togliere quei paraocchi che fanno vedere o solo a sinistra, o solo a destra!

      1. ” l’antifascismo non mi compete” significa soltanto che lui e il movimento si muove in un ottica di democrazia diretta, che va oltre le divisioni e gli schieramenti tipici di destra sinistra, ognuno può aderire se accetta le regole stesse del movimento. Punto.

    1. Intanto, cara, io ti dico che con te ho inaugurato la categoria “Coming Out” 🙂 perché oramai c’è un clima di oppressione liberticida e autoritaria tale che tu devi perfino aver paura di dire che la pensi così perché diversamente ti becchi la gogna e gli insulti e le scomuniche. Quindi benvenuta tra i coming out su questo spazio libero! :*

      Ps: Se c’è qualcun@ che si vergogna a dire come la pensa perché teme che nella guerra tra religioni rimarrebbe vittima di infamanti processi inquisitori, con questa brutta voglia di roghi e caccia alle streghe che c’è, dica a me e il suo intervento sarà ospitato – a Tetta Alta – nell’apposita categoria.

  2. Ringrazio Monica, che senza pregiudizi ha analizzato un percorso che non è improvvisato. Ripeto le parole del filmato, per chi le ha viste, “come se mi chiedessi se sono nazista o antinazista? per la guerra o per la pace?”. Se la rete di partecipazione di cittadini funziona è impossibile avere un fascista come un fetente qualunque. La questione non è dire “sono antifascista” ma comportarsi in maniera onesta e non violenta. Sono certa che Cozzolino fieremente direbbe di essere antifascista, ma le primarie truccate comunque ci sono state. Un bignami del mio pensiero.

  3. Il Fascismo, come movimento legato ad un preciso momento storico, è caduto e non si riproporrà più, se non come “moda”, legata ad un immaginario che poco ha a che fare con le vicende storiche. Quello che invece non è legato ad un preciso momento storico è il culto ed il gusto per la violenza, esaltato da bulli che vedono nel fascismo, nel nazismo e nei loro simboli la quintessenza di forme sadiche. Tuttavia la violenza prende spunto anche da simbologie di segno molto diverso e talvolta opposto. Ogni gruppo ed ogni ideologia che faccia della violenza un valore, invece di un disvalore, è non solo da scartare, ma da reprimere. Poi ciascuno ha il diritto di avere le proprie idee, di essere affascinato dal tipo di estetica che ritiene congeniale e di seguire i propri gusti o le proprie “nostalgie”

  4. Qui non si fanno i processi alle intenzioni ma ci sono i precedenti Bolzano , Bologna – più le prese di posizione ambigue sul campo rom in piemonte .Ognimodo http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=6524 qui ci sono anche uscite del comico come queste :«Un Paese non può SCARICARE SUI SUOI CITTADINI i problemi causati da decine di migliaia di rom della Romania che arrivano in Italia. L’obiezione di Valium [Romano Prodi, N.d.R.] è sempre la stessa: la Romania è in Europa. Ma cosa vuol dire Europa? MIGRAZIONI SELVAGGE di persone senza lavoro da un Paese all’altro? Senza la conoscenza della lingua, senza possibilità di accoglienza? Ricevo ogni giorno centinaia di lettere sui rom. E’ un vulcano, una BOMBA A TEMPO. Va disinnescata. Si poteva fare una MORATORIA per la Romania, è stata applicata in altri Paesi europei. Si poteva fare un serio controllo degli ingressi. Ma non è stato fatto nulla. Un governo che non garantisce la sicurezza dei suoi cittadini a cosa serve, cosa governa? CHI PAGA per questa insicurezza sono i più deboli, gli anziani, chi vive nelle periferie, nelle case popolari.
    Una volta i confini della Patria erano sacri, i politici li hanno sconsacrati.»

  5. Concludo : Grillo lo ripeterò sempre non è mai stato di sinistra dunque il problema non è Grillo apre a casa clown semmai di chi si riscopre antifa ultimo momento e di chi difende indifendibile a spada tratta uno movimento con precedenti non da poco . Come questa uscita sul campo rom in piemonte :http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/torino/2011/12/qualche-fatto-sui-rom.html . I fatti sono fatti non processi alle intenzioni .Perchè poi quando arriveranno con olio di ricino , manganelli e purghe ben poco ci sara’ da capire .Io comunque NON VOTO onde evitare equivoci .

  6. Concludo parte 2 .Sulla questione dei punti in comune con casa clown come fuori dalla unione europea e altro bisognerebbe ricordarsi che loro intendono ricreare una europa bianca , cattolica e coorporativa idem fn . Per loro sovranita’ non ha il significato di autodeterminazione dei popoli .Ma bensì di izzare confini ,cacciare via immigrati , imporre leggi e carcere contro il dissenso insomma le belle favole del 20 ennio . Io non riesco proprio capire chi apre a casa clown . Sono un militante antifascista e non tipo ultra’ da stadio non porgo altra guancia ma so contro chi sto dando perchè lo conosco da ben prima del mov 5 stelle come la fascisteria capitolina. Mio padre mi ha portato agli spettacoli di Grillo lui spaccava i pc detestava la rete trova Casaleggio si innamora della rete vero che solo gli ottusi non cambiano opinione su certi temi però… Il suo m5s agli inizi era qualcosa di diverso ad oggi non è nulla di nuovo aldila’ di casa clown .Grillo comanda , Grillo caccia -togli Grillo finisce il m5s . Poi il fanatismo la non critica la figura del LEADER e su Pizzarotti il sindaco di Parma assicuro e ci sono le fonti in rete e non solo che sta facendo una pessima figura .Il m5s non ha nulla di innovativo anzi . Non conosco chi abbia replicato nel post e non la definisco certo rossobruna oppure fascista non so chi sia .Mi lascia semplicemente perplesso certe affermazioni di punti in comune con casa pound o destra in genere e il fatto di giustificare Grillo e il m5s quando mi sembra indifendibile davvero .

  7. mi pare strumentalizzare la cortesia di grillo rispetto ad un giovane. la cosa ai fini elettorali non ha molto senso, cmnq sia mi ha fatto piacere la sua presa di distanza.rispetto al fascismo. vabbene fare voti tra i finiani, ma alla fine bisogna anche doversi qualificarsi.

  8. monica cara, non io ma qualche musico di cui ora non ricordo il nome, mercanti di qualcosa, da anni ormai mi ha risposto sui perchè si fa cosa stiamo facendo, grillo cpreso, nonostante squali avvoltoi e gattopardi in agguato costante:

    NON FIORIRA’ L’ASPIDISTRA
    E che nessuno si permetta di chiamarmi eroe
    L’ho fatto per motivi solamente miei
    Sono troppo diverso dai vostri eroi
    L’ho fatto per me, non per voi
    L’ho fatto perchè non l’avreste fatto voi
    E non si tratta di coraggio e neanche di paura,
    il fatto è che quì si è passata la misura

    E voi, nascosti dietro alle finestre, ho fatto io quello che voi vorreste
    vi ho mostrato che cosa si può fare invece di strisciare
    Così domani sui giornali parleranno i corvi, i topi e gli sciacalli
    e voi lì…. ad ascoltarli!

  9. Uff, scusate ma non sono riuscito a leggere tutti i commenti, lo so che non si fa così, ma tant’è. Cara Monica, certo che alcune idee sono buone di per sé e il fatto che le proponga CasaPound non le rende meno buone. E dunque? Non è per questo che mi metto a dire – neanche tu, ma Grillo sì – che l’antifascismo non è una discriminante. Lo so che è facile fraintendersi, che queste cose non le devo spiegare io a te che le conosci benissimo, ma loro continuano a definirsi fascisti, quindi lo sono e coi fascisti non si parla. Ci sono persone che aderiscono a CasaPound in buona fede? Certo che sì. CI sono grillini che hanno a cuore le sorti delì’ex Belpaese? Sì, la maggior parte. Ma CasaPound è ciò che è e anche il Movimento 5 Stelle, con la favola della democrazia dal basso, mi sembra ben gerarchizzato, con Casaleggio alle spalle di Grillo che non si sa bene che faccia, se gestisca il blog o il partito, con Grillo che fa il padre padrone del movimento, con i toni spesso razzisti e sessisti che assume. Posso capire la battuta, posso capire che Berlusconi diventi lo Psiconano e Napolitano Morfeo, ma perché Ingroia deve diventare subito Ingoia? O la forma non è sostanza? A me sembra che tra CasaPound e le 5 Stelle ci siano davvero pericolose affinità, a partire dal pericolo qualunquismo del movimento di Grillo che si appresta a sbarcare in Parlamento: per presentarsi è sufficiente non avere condanne? E le idee non contano? A me ricorda tanto quelli che gridavano «Né rossi né neri». Scusa, sono riflessioni che mi sono uscite di getto, probabilmente ho frainteso il senso del tuo scritto.

    1. Sig. Mario Badino,
      “…per presentarsi è sufficiente non avere condanne? E le idee non contano?”

      Se non fosse stato per il MoVimento 5 Stelle, in Italia “idee” come RifiutiZero, persone come la dott.ssa Carla Poli e il Centro di Vedelago, nessuno li avrebbe conosciuti.
      Se non ci fosse stato il MoVimento 5 Stelle che almeno ha avuto il merito di risvegliare le coscienze politiche, gente come Cancelleri non sarebbe mai arrivata in Regione Sicilia e non si sarebbe mai avuto il buon esempio di restituire il 70% dello stipendio istituendo un fondo per il micro-credito dedicato alle piccole aziende siciliane!
      Quando Grillo nei suoi spettacoli parlava di Parmalat e Cirio, la politica dormiva. Le conseguenza sono sotto gli occhi di tutti.
      Se non fosse per il MoVimento 5 Stelle, a Torino il sindaco Fassino continuerebbe a fare i suoi porci comodi!
      E a proposito di condanne: Ma in quale paese civile e democratico un condannato e/o inquisito per associazione mafiosa, peculato, truffa allo Stato promulga leggi?
      Le pare normale che chi deve amministrarmi e fare leggi (che io debbo rispettare) sia il primo che non le rispetta?
      Grillo con toni “sessisti” e “razzisti”?? Sol perché ha cacciato da MoVimento gente che non ha rispettato regole elementari è diventato “sessista” e “razzista”??
      Prima di scrivere cialtronerie, almeno documentatevi!… State strumentalizzando un discorso e state facendo un processo alle intenzioni!
      Io di pericoloso non vedo le affinità tra CP e M5S, affinità che non esistono se non per alcuni punti di un programma elettorale.
      Di pericoloso vedo solo l’ignoranza della gente!

      1. Mario ha posto delle domande e si è rivolto in modo assolutamente rispettoso delle persone, come d’altronde da che lo conosco ha sempre fatto. Invito tutti a non usare toni offensivi e a favorire una discussione senza che vi siano da una parte e l’altra ideologie contrapposte espresse in un modo che non ammette dubbi. Le parzialità bisogna che discutano senza che ciò significhi che chi le esprime e chi manifesta dubbi non per questo possa dirsi ignorante. Io concordo con Mario che per fare politica avere o non avere condanne può essere dirimente ma non è quello il punto. Anche le parlamentari del pd o quelle di destra contro la 194 hanno la fedina immacolata ma quanti danni mi producono loro lo so solo io e tante altre donne come me che sentono lesa la propria autodeterminazione. casapound in particolare porta avanti una campagna che si chiama “tempo di essere madri” ed è una campagna talmente reazionaria che non mi importa nulla se chi la declina ha o non ha la fedina penale pulita. a me interessa che le proposte che farà questa gente se mette piede nelle istituzioni inficierà me e tutte le persone che conosco.

  10. Sono evidentemente d’accordo con quanto pubblicato qui sopra.

    @ Antonio Pascarito. Al di là di toni e differenze di opinioni, due precisazioni.

    1) Quando parlo di idee che contano o non contano mi riferisco alla fattispecie (fascismo/antifascismo) e al fatto che se le condizioni per candidarsi nel M5S sono SOLTANTO (ribadisco SOLTANTO) la fedina penale pulita e il non aver militato in partiti, chiunque in teoria, con qualunque tipo di idea, può partecipare. Anche un reazionario, anche un fascista. Non voglio negare le buone intenzioni dei candidati (lo avevo scritto), né le cose buone fatte dagli eletti. In alcuni comuni, però, il M5S ha espresso solidarietà nei confronti di CasaPound. Atti di singoli consiglieri? Ma, appunto: nessuno mi può garantire un’ideologia comune cui fare riferimento: dal PCI, della DC, persino dal PDL si sapeva/si sa, nel bene e nel male, che cosa aspettarsi. Dal M5S io non so che cosa devo attendermi.

    2) Sui toni sessisti, vale il discorso epurazioni. Se per criticare una donna parli di orgasmo, quando con un uomo non lo faresti, stai utilizzando un linguaggio sessista. Sui toni razzisti, invece, c’è l’imbarazzo della scelta, perché sul fatto – purtroppo – mi sono documentato. A partire da qualche anno fa, quando sul blog Grillo aveva cirticato la comunità cinese di Milano, dopo alcuni disordini. Critiche legittime, non dico di no, ma espresse con toni inadeguati (del tipo “se ne tornino a casa”); sullo stesso argomento aveva poi scherzato pesantemente nella tournée di quell’anno, a una tappa della quale ho avuto modo di essere presente, con tutto il Forum d’Assago che rideva alle battute sui cinesi. Poco dopo, Grillo si è messo a parlare, testuale, dei «sacri confini» della «Patria», sempre con riferimento agli stranieri, con toni che neanche la Lega. Più avanti se l’è presa con un’altra comunità – non ricordo esattamente la questione, ma prego di credere che non me lo sto inventando. Infine, non è razzismo, però come devo etichettare la smania di distruggere l’avversario? Torno a dire: qualcuno se lo merita. Napolitano era Morfeo quando firmava tutti i decreti del governo Berusconi senza fiatare e, effettivamente, sembrava che dormisse. Posso sorridere, ridere, congratularmi per la trovata. Oggi però qualunque avversario dev’essere “abbattuto” con gli espedienti verbali, forse per non ammettere che un progamma serio esiste: perché Igroia è diventato Ingoia? Per par condicio con l’«orgasmo» di cui sopra? Seriamente – e fuor di polemica – qual è la posizione di vertice, di casta, occupata da Ingroia, quale quel suo strapotere che giustificherebbe la battuta offensiva? Parole, parole, parole: sono solo parole. Ne convengo, ma – lo ripeto – in certi casi la forma è sostanza.

  11. Sì, anch’io ho conosciuto tante persone animate esclusivamente dal Bene Comune e sono quelli che stanno abbandonando. Non è più una questione di fiducia ma di fede, io ad esempio sono agnostico. Leggo che nutri ancora speranze e cerchi di giustificare gli errori commessi da un Non Leader in assoluta autonomia… auguri.

  12. sono 30 anni che Grillo racconta ed informa. E’ riuscito a svegliare nuove energie ma troppo disperse per contare qualcosa. Ha proposto quindi i meet up e quindi fondato il M5S. Ebbene, di questo percorso di 30 anni e dal quale è nato un progetto che desta interesse in tutto il mondo, i partiti e giornalisti italiani e tanti italiani presi dalle chiacchiere politiche, non se ne sono mai occupati se non per estrapolare qualche frase che desse occasione di distorcerne il significato a scopo denigratorio. Ad un Grillo e Casaleggio, privati cittadini che non cercano cariche e poltrone, che offrono la loro popolarità e il loro lavoro gratis agli altri, ed a un Movimento di normali cittadini che impegnano forze, tempo e fatica si cerca il pelo nell’uovo, si contano gli epurati, si gonfiano le vicende ad arte, si ipotizzano intenzioni, si esamina una parola, si cerca la perfezione ma mai nessuno dà notizia di cosa fanno e delle loro battaglie. Per tutti gli altri parassiti politici che ci hanno governato per anni fra corruzione, ruberie e che hanno stuprato istituzioni e paese invece si ha la memoria corta, non si ricordano le tante parole tradite e soprattutto i fatti. L’italia è così.
    Cerco di porre un piccolo rimedio con una breve selezione degli articoli pubblicati da Beppe Grillo che, tra le letture consigliate negli anni ai visitatori del blog, ha proposto tra gli altri solo per ricordarne alcuni Sandro Pertini, Calamandrei, passando per Primo Levi e Simone Weil. Tutti personaggi perseguitati dall’ideologia fascista e nazista.
    2007 – Razzismo all’italiana
    2008 – Intervista all’ex comandante partigiano “Sirio” Paride Allegri in occasione del V2 Day sulla libera informazione
    2008 – Il fascismo dell’informazione
    2008 – prove tecniche di fascismo
    2009 – Un partigiano come presidente
    2009 – Non ci sono più le date di una volta –
    2009 – Tutti insieme schifosamente
    2010 – L’ectoplasma di Mussolini (parodia di una dittatura di ieri e oggi)
    2010 – Giornata della memoria sul Blog di Grillo
    2010- La Resistenza senza voce
    2011 – Giornata della Memoria sul blog di Beppe Grillo
    2011 – 25 aprile 2011
    2011- Il senso della vita – Moni Ovadia
    2011 – E’ morto Giorgio Bocca, un uomo
    2012- i nuovi razzismi – intervista a David Bidussa
    2012- Il diritto di dirlo
    2012 – Oggi 25 aprile
    2012- Ricordo del partigiano Paride “Sirio” Allegri
    2012 – Intervista a Moni Ovadia
    2012 – Solo chi osa vince (con video intervista alla medaglia d’argento Mary Arnaldi)
    Dal programma del Movimento 5 Stelle: ”Insegnamento della Costituzione ed esame obbligatorio per ogni rappresentante pubblico”
    2013 – “Io mi ricordo di te” iniziativa di virale in Rete di ricordo dell’Olocausto, lanciata a dicembre 2012 dal Movimento 5 Stelle di Milano e dal portavoce Mattia Calise, in occasione della Giornata internazionale della Memoria 2013. Per ricordare sui social network i milioni di esseri umani: ebrei, omosessuali, disabili, zingari, dissindenti politici sterminati in nome dell’ideologia nazista e fascista.

    Se ne avete voglia, buona lettura.

  13. In particolare, a proposito di sdoganamento, la questione non era solo scriverne perché a scriverne, se fai un saggio o vuoi fare cronaca o critica politica, sono in tanti/e, ma tema era che talune persone ne scrissero regalando appeal ad un brand e a soggetti il cui messaggio veniva servito senza il minimo commento critico. In questo, Grillo, che certo conosce il peso della sua valenza mediatica, è stato pesantemente responsabile di aver veicolato un messaggio che difatti quegli altri hanno sfruttato a proprio vantaggio.

  14. (versione corretta, se possibile cancellate il commento precedente, grazie)

    io non accuso di fascismo il M5S né Grillo, né tantomeno chi cerca di rimediare a questa sua uscita, proprio perché la parola per me ha una valenza precisa che ritrovo pienamente nella concezione di mondo di CP.
    E non mi interessa in questa sede fare del benaltrismo con le colpe degli altri.
    Qui stiamo parlando della normalizzazione- legittimazione-avallo di una visione del mondo, impliciti nelle esternazioni di Grillo.

    Cosa me ne faccio della cancellazione del debito all’interno di un’idea di paese che vuole cacciare gli immigrati, rendere le donne macchine per figliare etc.etc.? non posso scindere i singoli punti se trovo inaccettabile la visione complessiva.

    Tempo fa proprio per aver scritto su CP alcun* giornalist* furono duramente accusati di volerla “sdoganare”, ci fu una feroce polemica e io come molt* altr* esprimemmo solidarietà a chi aveva sottolineato la pericolosità di certe operazioni. Nessun* già lo ricorda più?

    Ricordo, e qui si tratta di fatti di cronaca non di pregiudizi, che un certo Gianluca Casseri frequentava CP trovando evidentemente affinità con quella visione xenofoba, che poi interpretò in maniera radicale compiendo la strage di Firenze in cui morirono due ragazzi senegalesi e uno è rimasto paralizzato. Non era solo un folle, è già stato detto a suo tempo, ma anche di questo nessun* ricorda più a quanto pare.

    Per cui, per rispondere alla domanda di Monica, di questo stiamo parlando.

    1. condivido quasi tutto del commento precedente però…le due persone uccise da Casseri, Mor Diop e Modou Samb, avevano 54 e 40 anni, non erano ragazzi.
      Può sembrare una sciocchezza, ma chiamare “ragazzi” tutti i migranti-soprattutto se africani-rimanda platealmente ad un immagine infantilizzante e quindi inferiorizzante.
      Nessun’accusa, sia chiaro, ma le parole hanno un peso, come ben dimostrano anche le ottime riflessioni che trovo sempre qui

  15. Monica, all’epoca mi sono letto l’unico libro che affronti in maniera decente il fenomeno CPI: qui c’è la mia lettura e le mie considerazioni.

    http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2012/02/24/duck-test/

    E’ sulla base di questo che io respingo la proposta anti-Maastricht di CPI: so dove va a parare. E non è la stessa intenzione politica di M5S. Quindi prima di dire che CPI ha fatto un aproposta “condivisibile”, a me pare il caso di capire a cosa mira. La formulazione linguistica “azzeramento unilaterale del debito pubblico e conseguente modifica dei parametri previsti dal Trattato di Maastricht” non mi dice assolutamente niente. Va capito come e a che scopo ottenere quelle cose, e in che consiste la “modfica”. E qui la differenza tra CPI e M5S si vede eccome.
    Sai la stima che ho per te, Monica, e sai che non parlo tanto per “darti contro” o per fare l’antifascista a tutti i costi. Lo sono, antifascista, ma qui non c’è manco bisogno di rifarsi a quello per bocciare qualunque vicinanza a CPI.

  16. Questo post magari varrà davvero 5 cent (chi vuol intendere intenda) e sarà stato pure “regalato appeal ad un brand e a soggetti o veicolato un messaggio che difatti quegli altri hanno sfruttato a proprio vantaggio” ma resta il fatto che non risulta esserci, ad ora, nessuna dichiarazione di futura alleanza elettorale o di governo tra CP e i Cinque Stelle.
    La cancellazione del debito all’interno di un’idea di paese che vuole cacciare gli immigrati, rendere le donne macchine per figliare non serve a nulla? Infatti, non mi pare di averlo detto. Ho detto che l’idea in sè non è male.
    A chi, invece, si immagina già un futuro di marcette fasciste rispondo che, al massimo, vedranno le critical mass.
    Alla fine, su CP si potrebbe ragionare in eterno ma quanto al futuro di questo paese l’unica soluzione che si riesce a trovare in alternativa è di non andare proprio a votare e per me non è una soluzione. Questa volta votare è importante, come nel 1946 e nel 1948 almeno per mandarne a casa il più possibile.

    Dimenticavo: leader non ne vogliamo, hanno fatto già abbastanza danni.

    1. @monica, non dicevo a te, cara 🙂
      io parlavo di articoli che sono stati citati all’epoca in cui si parlò di sdoganamento. tu stai facendo una discussione in cui ci sono passaggi critici di cui stiamo discutendo. con immenso ammooore per te, sicuramente da parte mia :*
      quel che volevo dire è che grillo ha detto una cosa che in termini comunicativi ha avuto un effetto di cui si è avvertita la pericolosità.

  17. Mamma mia, proletari che difendono chi li opprime in nome della sacra Costituzione.
    Aveva proprio ragione Bordiga: il peggior prodotto del fascismo è l’antifascismo.

  18. i 5 cents con cui ho presentato altrove il mio commento erano palesemente riferiti appunto al mio commento, nel senso di modesto contributo ad un dibattito più ampio – e non mi pare la “prezzatura” fosse fraintendibile. Quindi non capisco perché virare il PH all’acido.

  19. Lorenzo, ti ringrazio per la precisazione, che sei stato in grado di fare soprattutto perchè hai letto il libro di Di Nunzio e Toscano. Ineffetti l’idea di CP di azzeramento unilaterale del debito pubblico e conseguente modifica dei parametri
    previsti dal Trattato di Maastricht, anche se in sè non è male non coincide assolutamente con la mia. Io per esempio sono convinta che l’Europa unita sia stata un’idea pessima perchè è l’Europa dei kommissari e non dei popoli. Quindi non posso essere sicuramente favorevole al blocco dei flussi immigratori proposto da CP. Quindi, e l’hai detto tu, “capito come e a che scopo ottenere quelle cose, e in che consiste la “modifica”, la differenza tra CPI e M5S si vede eccome. E, questo non fa altro che confermare l’idea che un ex di CP, solo nel caso in cui fosse disposto a rivedere le sue idee, avrebbe la possibilità di accedere al Movimento Cinque Stelle. Resta fermo che lo scopo del mio post non era certo analizzare il programma di CP,, ma valorizzare il Movimento Cinque Stelle e cercare di convincere le persone ad avvicinarvisi senza pregiudizi.

  20. E’ sempre bello confrontarsi con le opinioni altrui, dato che è l’unico parametro di misura delle proprie. Detto questo, non credo proprio che per quanto riguarda Grillo valga l’etichetta di fascista o antifascista. Studiando la Storia, quella del secondo dopoguerra in particolare, si ha l’opportunità di imbattersi in un movimento d’opinione fattosi movimento politico, che presenta notevoli analogie con quello odierno del M5S: un movimento nato dopo la fondazione di un giornale, su iniziativa di un commediografo, che prima di fare il grande salto in politica cercò di offrire le sue idee e i suoi programmi politici al vecchio PLI.
    Oggi invece abbiamo un comico che apre un blog, da cui nasce un movimento e il cui programma, prima di candidarsi alle elezioni, era stato offerto nientepopodimeno che a Prodi.
    Di quale movimento passato parlo? Di quello che aveva come suo slogan “Abbasso tutti!”, che giusto tra parentesi a me suona molto simile all’odierno “Vaffanculo” grillesco.
    Ormai è da quando Grillo ha detto che l’antifascismo non gli compete che leggo ovunque spiegazioni e interpretazioni di che cosa intendesse dire. Personalmente (e sottolineo: personalmente) ritengo l’affermazione indegna- soprattutto in un paese che ha vissuto in prima persona il fascismo- e preoccupanti le successive giustificazioni – che, opinione personale, indicano il fallimento o almeno l’impoverimento culturale nostrano – perché, citando un altro comico, “Anche Hitler avrà costruito una strada, anche Pacciani avrà detto buongiorno ad una donna”: ciò dimostra che ormai a noi va bene tutto, dato che qualsiasi proposta va bene, a prescindere dal retroterra culturale, politico e ideologico da cui nasce.

  21. Al di la di tutti i commenti e facili opinioni, occorre tener presente e rendersi consapevoli che la nostra Italia è in caduta libera verso la miseria. Credo che anche Grillo non possa esimersi dal compiere un’atto di umiltà e accettare il dialogo con Bersani. Il movimento 5 stelle ha i numeri per discutere. Se non lo farà potremo solo prendere atto che il movimento 5 stelle, non sarà solo complice del disastro, ma l’artefice n° 1 della catastrofe.
    Sono titolare di un’azienda che con sacrifici e privazioni e il 70% di pressione fiscale, per amore dei miei dipendenti e della mia azienda stessa, sto cercando di resistere.Potrei delocalizzare, non voglio farlo. Però, siccome amo la mia azienda non vorrei esserci costretto come stanno facendo tanti miei colleghi. Pertanto vi prego! Non pensate solo agli interessi corporativi, ma sopratutto all’Italia che la state mandando a rotoli.
    Franco

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