Comunicazione, Critica femminista, Violenza

Quel che è femminicidio

Repubblica Online non c’azzecca proprio mai. Vediamo:

Un delitto per questioni di scazzi familiari/economici lo classifica come “Femminicidio” perché la vittima è una donna e ad uccidere è un uomo, fratello vs sorella. Stessa tipologia di delitto a parti invertite, lei che uccide lui, sorella vs fratello, lo piazza in pagina locale e senza rivolgervi alcuna attenzione particolare. Potete leggere tutti i dettagli QUI.

Oggi c’è la notizia di una suocera che accoltella la nuora. Tenta di tagliarle la gola perché pensa che la nuora abbia tradito il figlio che sta in carcere. La ragazza è in ospedale, pare sia combinata male. Se fosse morta questo sarebbe da classificarsi come femminicidio, e mi riferisco al significato che hanno attribuito al termine, perché rientra nei delitti compiuti per attribuzione di ruolo di genere, in quanto donna dunque, con relativi riferimenti al rispetto dell’onore del marito, al possesso, all’appartenenza, e con la suocera che agisce la violenza a lavarne l’onta. E’ uno dei possibili esempi di violenza di derivazione della cultura patriarcale veicolata e agita da una donna. Il fatto che a compiere il delitto sia la donna però non fa ritenere a Repubblica che possa trattarsi di un possibile femminicidio, sicché schiaffa anche questa notizia in pagina locale.

donnaaccoltellapaginalocale

Di “genere” sarebbe stato comunque qualunque altro delitto che parla d’onore e possesso e gelosia, a prescindere da chi lo avesse compiuto.

Altro delitto che è “di genere” e di cui oggi si può parlare però è anche quest’altro che è un esempio di cultura patriarcale (a tutela dell’onore della madre) agita sulla pelle di un figlio. Si tratta di una mamma con prole diciassettenne. Un tale si avvicina e fa delle avance alla madre e il figlio sente la necessità di difenderla. Sempre di questioni di appartenenza si parla. Perché una donna unita in matrimonio, come si diceva QUI, appartiene al padre, al marito, al figlio, alla suocera…

Leggi anche:

Per una comunicazione e una analisi antiviolenza in senso antiautoritario
Dell’obbligo di fare sesso nel matrimonio (la moglie è una puttana!)
Lo stupro, la negazione dei propri desideri e l’essere persona
Stereotipi sessisti: Inutile nascondere volantini, corpi, pensieri!
Pratiche femministe: fuori i fascismi da casa mia
Se si torna al femminile angelico e sacro (toccami!)
Web 2.0 antiviolenza e galere virtuali: siamo tutt* criminolog*! 
Mercificazione e speculazione sulla violenza sulle donne
La violenza economica è violenza di Stato
Violenza di genere: dove la mettiamo la questione di classe?
Violenza di genere: oltre i dogmi e i talebanismi
La violenza è maschile?
La lenta costruzione dello stereotipo
Lessico e semantica dominante (antiviolenza) del femminismo autoritario
Il corpo delle donne è delle donne
Se il femminismo non è più a partire da se’
Media e rappresentazione della violenza

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.