'SteFike, Antiautoritarismo, R-Esistenze, Satira

L’esorcismo a cura del difensore della vulva (patriarca del terzo millennio)

44720_420585604675272_1963147618_nIl difensore della vulva, patriarca del terzo millennio, se non può tutoriarti ti destina alla galera virtuale e alla gogna. Istiga al linciaggio e ha una modalità da (cyber)stalker peggio che i volontari no-choice.

Ti si presenta in ogni forma per dirti che tu sbagli e devi pentirti, zoccola (cattiva, cattiva, cattiva, tiè!), perché te la fai con gente sporca che è sporca in quanto che lo dice lui che dall’associazione ardita all’illazione, alla diffamazione passa poco, in fondo, giacché nella sua crociata mistica egli pensa di dover sconfiggere il male, uno solo, che ieri era un@ e oggi sei tu. Al rogo, dunque, brutta strega!

Se vede che tu, Vulva, frequenti un pene corre a lucchettarti la cintura di castità, ti dice che non devi discorrere, figurarsi se gentilmente, con persone a lui sgradite e poi ti obbliga al chiuso, per punizione, mentre egli ordisce piani salvifici con il tribunale dell’inquisizione composto da lui e dalle sue pie vergini e madri sante aureolate. Così ti sottopone alla lapidazione lanciando pietre benedette dal signore manutentore di tutori, salvatori, sbirri dei peni e sante.

Il passaggio successivo, giacché egli e le sue degne comari in branco, in senso autoritario passano dalla schedatura calunniosa alla patologizzazione del soggetto, è quello dell’esorcizzare la Vulva dal pene che ella ha testè introdotto.

300081_417936654940167_544834542_nLa Vulva è posseduta, diss’egli, e dunque bisogna tirarlo fuori, prima che ella goda (ché se si vede che ella gode ‘sti cazzi poi a me chi mai ci crede), bisogna tirarlo fuori necessariamente perché nel regno del patriarca le penetrazioni hanno da avvenire solo in certi orari, con certe persone e che, mi raccomando, siano di una centimetratura non temibile perché oltre i 2 centimetri è assai pericoloso. Anzi, oltre i 2 centimetri è senz’altro stupro.

Museruola per il pene del penetratore e cintura di castità per la Vulva della pulla che, come se non bastasse, bisogna salvarla pure da un’orgia in cui sta pulleggiando con maschi e femmine, contemporaneamente. Tutta gente che non sta composta, in fila per due e con i grembiulini, gente che dice cose sconce, non recitano i mantra del dogma della violenza “maschile”, si preoccupano anche del destino di altri esseri che non siano solo le donne e non rispettano il verbo. Quello dell’esorcista, of course.

399221_420628968004269_622327720_nL’esorcista ordina dunque un posizionamento strategico e immediato. Le comari tentano di strapparla via da dietro e lui, il prete, infligge il suo liquido seminale benedetto tra le membra impudiche di quei corpi indegni e con soddisfazione ode un sibilo e annusa l’avvenuta ustione. Ordunque se il suo liquido agisce come il fuoco non è perché è acidello ma perché quegli altri sono carne maledetta e indiavolata.

Benedici, o padre, codeste creature possedute dal male ch’io mi autoassegnai la missione di salvarle e dopo la crociata – ci puoi giurare – mi farò frustare tre volte per darti ancora prova della mia devozione.

E tu, pene malefico, esci dal suo corpo, quello di Vulva. Tu, padre redentore, redimi questa creatura indegna che pubblica cose zozze in giro per il web. Redimila e se ella insiste infibulala perché una infibulazione è quello che ci vuole per codesta Eretica.

Per L’Eresia in questo mondo non c’è posto, ella deve seguirmi o perire. 

L’esorcista tenta, povero, e mi fa tenerezza ch’egli assista ad un orgasmo ‘sì totale. Perché ha da rassegnarsi, il mondo gode d’intelligenza, ironia e lucidità della ragione mentre lui e le sue comari stanno angustiati e moralisti e sorvegliare il tempio dell’autorità ideologica.

Conosco la lingua dei patriarchi, e se votano Pd la conosco pure meglio. Si diano pace, i preti, e si rivolgano alle donne con cilicio dell’area cui appartengono, ché loro – forse – godono di quella benedizione. In quanto a me che godo d’altro e non ho bisogno d’esser “tutelata” o “esorcizzata”, in perfetta applicazione della dicotomia santa/puttana, dovrò declinare gli inviti a sfondo erotico di codesti tutori con la frusta perché mi eccito solo di fronte a gente libera e libertaria. I carcerieri e i preti dell’inquisizione antisessista, in ronda fascia alla sconfitta del Male, al più mi provocano noia e sbadigli. Tanti sbadigli.

Suvvia, ora mi tocco. Fatelo anche voi ogni tanto. 😛

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