Quell* che “abbattono i muri”!

Antonella ha scritto questa cosa. Io la ringrazio assai. E la ripubblico sul mio blog. Buona lettura! >>>^^^<<< Abbatto i muri. No: non è una dichiarazione d’intenti. E’ un’avvertenza. Ma lo capisci dopo. A contaminazione già avvenuta, quando uscit* da questa specie di tunnel dell’amore ti ritrovi coi pensieri spostati. Minimo. O se no ti […]

La femminista di merda

Ero piena di certezze. Vomitavo granitiche convinzioni ed ero ferma nella mia ferrea posizione di soggetto oppresso che meritava un risarcimento, un riconoscimento, comunque una posizione e un destino che mi avrebbero condotto dritta verso un percorso fatto di restituzione, presenza a compensare l’assenza. Io sono e dunque merito ogni cosa. Mentre mi capitava di […]

La donna rotta

Donne che vomitano dopo aver mangiato e poi guardano riviste fatte di gambe lunghe e incredibili corpi. Donne che vivono pensandosi dentro la pelle altrui e che mal sopportano di vedere la propria immagine riflessa allo specchio. La pelle, nuda, abbandonata, soffre all’assenza di tatto. Lei rimangia, per non pensare, poi cammina svelta, per dimagrire, […]

Cronache dall’interno: il comitato delle sabotatrici di cateteri

Giordana annuncia che finalmente ha fatto pipì da sola. Un po’ le manca quell’aggeggio che le penzolava tra le gambe e per quanto abbia provato fastidio resta il fascino di uno strumento che violenta i corpi di cui serve riappropriarsi in altro senso. Così le veniva in mente che potrebbe mettere un annuncio su un […]

Obblighereste un’anoressica a mangiare?

É un mondo alla rovescia quello in cui i malati vorrebbero avere i diritti di cui godono i sani e i sani hanno necessità di etichettare ogni persona. La via della guarigione per una persona anoressica è complicata e difficilissima da percorrere. Innanzitutto, come avviene quando si reputa di dover salvare la vita di una persona, si […]

Dall’ospedale: conservate un posto per me. Io torno presto!

In ospedale innanzitutto trovi delle macchinette che ti sputano in faccia ogni genere di caffè tranne quello che vuoi tu. Poi trovi questi volti un po’ inebetiti, con corpi dall’andamento sempre uguale. Osare un sorriso a volte sembra uno sfottò. Non è detto che la prendano bene. Poi ci sono questi uomini e queste donne […]

Ho scelto di fare la sex worker e lo racconto, come atto politico!

Roberta, nome di fantasia, mi scrive di aver provato, in passato, a partecipare a discussioni, anche su facebook, in cui tentava di dare una visione diversa delle sex workers autodeterminate. Bannata dalle femministe abolizioniste, che sempre vanno in cerca di “vittime” e mai restituiscono voce alle sex workers che vittime dichiarano di non essere, ha voluto […]

Davvero la “fica” in video è censurata solo su facebook?

Pare che facebook abbia censurato questo video da facebook. QUI trovate tutti i perché e i percome, inclusa la nota indignata che ricorda come sul social network si censuri quello che non si dovrebbe censurare. Quello che però viene omesso, al di là della nota di facile presa che rivendica uno spazio sul social per […]

La precarietà e il vibratore di resistenza

Sono tornata a casa stremata. La mia stanza è quella di sempre. Tutto è sempre uguale. Di nuovo c’è che mia madre è diventata un po’ più apprensiva e mio padre taciturno. Tornare a casa per precarietà alla tenera età di 43 anni è un fallimento. Significa che hai provato diverse strade per essere autonoma […]

Oddio, arriva l’eterologa: e ora chi ferma le coppie lesbiche e gay?

Non é stato semplice resistere fino alla fine alla trasmissione di Porta a Porta dedicata alla fecondazione eterologa. Non sono una scienziata e ho avuto una figlia alla maniera classica ma non per questo mi reputo una creatura eletta né mi permetto di giudicare e impedire i desideri di quelle, e quelli, che hanno voglia […]

#Germania: nuovi obblighi e regole naziste per i/le sex workers (grazie alle abolizioniste)

Quella che sto per raccontarvi è una storia che sintetizza la chiacchierata che ho fatto con una sex worker, italiana, che lavora in Germania. Non importa come ci sia arrivata o meno. Quello che lei vorrebbe far sapere al mondo è che fa questo mestiere per scelta e che le regole che vorrebbero imporre ora, grazie […]

#Germania: i/le sex workers lanciano un appello contro la registrazione forzata

Paolo traduce da qui la descrizione delle battaglia delle sex workers contro la proposta di registrazione forzata (schedatura) di chi svolge quella professione in Germania. QUI, se volete, c’è un appello da firmare contro la registrazione obbligatoria dei/lle sex workers in Germania, lo chiedono i/le attiviste di Amburgo e di altre città. Potete andare alla pagina […]

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